A Mosul e nelle altre città del paese cadute nelle mani dei terroristi dello Stato islamico vivono ancora centinaia di "nazareni" in clandestinità. Disposti a rischiare il martirio pur di rimanere nella loro terra. E di non abiurare
Solo dai pozzi petroliferi conquistati in Iraq e Siria i terroristi guadagnano come minimo 1,2 milioni di dollari al giorno. La vera domanda è: «Che cosa faranno con tutti quei soldi?»
Un osservatore straniero racconta l'espansione della setta islamista dalla Nigeria al Camerun. Soldi, violenza e utopie le esche con cui attraggono i giovani
Le testimonianze di giovani ragazze rapite dei miliziani dello Stato islamico. «Dicono che siamo di loro proprietà. Ci paragonano spesso a delle capre appena acquistate al mercato delle bestie»
Per l'Osservatore permanente della Santa Sede all’Onu è «urgente intervenire». E nel suo intervento di qualche giorno fa è stato esplicito: «Protezione senza efficacia non è protezione»
Reportage da Alqosh (Iraq). I racconti delle famiglie messe in fuga dagli islamisti e il timore di una catastrofe irreversibile: l’esodo permanente e l’estinzione definitiva di tutti i cristiani
il vicario apostolico racconta che se la città cadesse nelle mani dei jihadisti sarebbe «una carneficina». «Gli orrori di cui si parla solo ora li abbiamo più volte denunciati all'Onu senza che nessuno ci ascoltasse»
Si documentano su internet, hanno poca dimestichezza con l'arabo, faticano a trovare contatti con i terroristi. E se partono per la guerra o non ritornano o finiscono in cura dallo psichiatra
Il Consiglio permanente della Conferenza episcopale tedesca a favore di un intervento militare che fermi «lo sterminio di interi gruppi etnici e gravi violazioni dei diritti umani»
Khadijah Dare, la 22enne che desidera decapitare un «terrorista britannico o americano» e Younes Abaaoud, il 13enne fotografato mentre imbraccia un'arma