Istat
Mille euro il 1 gennaio 2002 oggi sono diventati 1.222 (+22 per cento). E i prezzi dei beni di consumo? I generi alimentari sono cresciuti del 24 per cento. Le spese per l'abitazione sono aumentate del 39,5 per cento. Nel primo giorno dell'euro, la benzina verde costava 0,992 euro/litro, oggi 1,735 euro/litro. L'aumento è del 73,49 per cento.
La disoccupazione sale fino all'8,5%, preoccupa soprattutto quella giovanile che si attesta al 29,2%. Tra gli occupati cala la componente maschile e cresce quella femminile. Una nota positiva viene dalle aziende a conduzione familiare, che riescono a reggere meglio alla crisi e ad assumere, al contrario di multinazionali e controllate dallo Stato
Nei primi sette mesi 2011 l’export italiano è aumentato del 14,6 per cento, e quello tedesco del 12,4. Grazie alla proprietà immobiliare, che è all'80%, il reddito pro capite italiano è di 211 mila dollari, contro i 163 mila dollari di Germania, i 197 mila del Regno Unito e i 104 mila della Spagna. Per l'economia aumenti del 4 per cento su luglio e del 12 su base annua
Mentre il ministro Sacconi discute con i sindacati di un'eventuale modifica della parte che riguarda le pensioni, Bankitalia e Corte dei Conti rilasciano commenti non proprio lusinghieri sulla manovra: «Effetti restrittivi sulla crescita», «sarebbero necessarie misure strutturali», «eccessivo utilizzo della leva fiscale» che rischia di raggiungere quota 44,5%
Dario Di Vico legge per Tempi le notizie più interessanti di oggi: «Berlusconi ha annunciato misure per far crescere il Pil del 3-4%, mi accontenterei del 2,5%, più realistico; invece che modificare l'art. 41 della Costituzione, approviamo lo Statuto delle imprese di Raffaello Vignali, rapido ed efficace; il federalismo deve passare ma deve anche restare sano»