Perché, a 150 anni dalla morte, l’autore dei Promessi sposi è ancora avversato e ammirato come nessun altro. Omaggio a un grande cantore della miseria e del mistero delle anime. E di un popolo che al risentimento della storia ha sostituito il perdono di Dio
Meglio di chiunque altro, il "padre del garantismo" descrisse nella "Storia della colonna infame" il circo mediatico-giudiziario. Si parta da qui per riformare la giustizia italiana
Alberto Mingardi racconta in un podcast perché secondo Luigi Einaudi il romanzo possa essere considerato uno dei migliori trattati di economia politica che siano mai stati scritti
La grazia che si trasmette nella carne come un virus. L’errore di proibire la grandezza del sacrificio nel nome della sopravvivenza. Il suprematismo bianco dei paladini dei neri. Il filosofo francese è uscito dalla quarantena pieno di idee che fanno pensare. Eccole
Analisi tricologico-letteraria del ministro degli Interni, personaggio tra i personaggi de “I promessi sposi”, un po’ Innominato e un po’ Fra Cristoforo