"Due popoli, due Stati", al momento, è impossibile. Gli accordi di Oslo sono solo un ricordo. Sono piccoli ma potenti i segni di una "speranza contro ogni speranza"
A nord di Israele il rumore dei cannoni si fa ogni giorno più forte, con scambi di "messaggi" tra l'esercito israeliano e Hezbollah. Intanto Netanyahu ha segnato sull'agenda una data: 10 marzo, inizio del Ramadan
Usa e Ue gli chiedono di trattare; le famiglie invocano il rilascio degli ostaggi. Ma il premier resiste: «Avanti con la guerra, nessuna concessione ai terroristi. La vittoria è l'unica soluzione»
Le accuse all'Aia, le manifestazioni a Roma, Londra e in altre 30 città. A colloquio con David Meghnagi, che ci spiega il test delle tre "D": demonizzazione, delegittimazione, doppio standard
Il segretario di Stato americano prova a comporre un puzzle intricatissimo per trovare una soluzione al conflitto israelo-palestinese. Ma finora niente ha fermato le armi
Bombe sulla tomba di Soleimani il giorno dopo la morte del numero due di Hamas a Beirut. Ora il conflitto di Gaza coinvolge tutto il Medio Oriente, e non solo. Le minacce di Nasrallah a Israele, il ruolo di Teheran, gli appelli inascoltati della Chiesa
Israele dice di essere pronta a impegnarsi su sette fronti e il settimo fronte è l'Iran. Nessuno vuole che il conflitto si allarghi, ma nessuno sa come evitare che accada
Si guarda con poche speranze alla possibilità di un nuovo cessate il fuoco. E si teme che, dopo Gaza, il conflitto si sposti a nord, contro gli Hezbollah alleati dell'Iran
La guerra in Terra Santa ha fatto saltare l’avvicinamento tra Riyadh e Gerusalemme e compattato il mondo musulmano contro l’Occidente, obiettivo del regime degli ayatollah. Ne esce rafforzato anche Putin
Le strategie convergenti di Meloni e Scholz su Africa e Medio Oriente, la disastrosa eredità lasciata da Barack Obama, le idee per governare la transizione a Gaza. Rassegna ragionata dal web