Dalla confessione di Mieli al monito di Napolitano: «Tutti adesso gridano contro l’abuso delle intercettazioni e della pubblicazione. Ma è una questione aperta da anni e anni»
La nascita del processo mediatico. La morte (sinistra) del garantismo. La viltà della politica. A 25 anni da Tangentopoli, una conversazione “in attesa di giustizia” con Carlo Nordio e Giuliano Pisapia
A Battista denunciò la «inevitabile, se non progettata, distruzione dello stato di benessere, che risulta così totalmente minato nel suo farsi. Perché bisogna pur riprendere!»
Il Gazzettino ebbe dai nonni questa piccola foto. La richiesta dei nonni fu di consegnare quel volto alla pietà di tutti. Fu sanzionato dall’Ordine dei giornalisti
Isola completamente il pensiero degli uomini dalla loro individualità, di modo che la coscienza reale, che di tanto in tanto ancora appariva in loro, adesso ha cessato di partecipare al loro pensiero
Caso Stamina. Accusato di proseguire la sua "terapia" all'estero, Vannoni è stato fermato. I giornali ne approfittano per lavarsi la coscienza ma non hanno imparato la lezione
Un clan conformista e inquisitore incapace perfino di immaginare che si possano avere idee diverse dalle sue. Il “partito” della stampa sotto accusa in Francia
Il guaio del giornalismo, della magistratura, dell’amministrazione è la cultura. Più viene simulata, come amore per i libri e per le idee giuste, più è Raitre, più è Pasolini, più è Calvino, più non c’è
Peter Gomez (ilfattoquotidiano.it) contra Tempi: attaccano Abbate per aver svelato un'indagine di interesse pubblico, nessuno critica la scandalosa inerzia del magistrato
Sono passati parecchi anni dal 1966, e se la nostra metà del mondo ha potuto sperimentare ampiamente le conseguenze dell’ateismo globale non è stato certo solo a causa del Time. Però il Time è stato galantuomo