giornalismo
Claudio Borghi, intervistato dai conduttori de Gli spari sopra, esprime le sue perplessità sulle ultime dichiarazioni di Emma Marcegaglia. L'economista e opinionista del Giornale accusa la leader di Confindustria - che sta lavorando a un manifesto delle imprese per salvare l’Italia - di mentire: «Le cause di questa crisi non sono solo italiane, il problema urgente è a livello europeo»
Il capo dello Stato Giorgio Napolitano parla ai magistrati in tirocinio e critica le toghe: «Non sempre si fa ricorso alle intercettazioni solo nei casi di "assoluta indispensabilità" per le specifiche indagini e viene spesso divulgato il contenuto pur quando esso è privo di rilievo processuale. Questo può essere lesivo della privatezza dell'indagato»
Stefano Zurlo fa un parallelo tra la giustizia americana e quella italiana: «Negli Usa è il procuratore che verifica l'attendibilità del testimone, perché altrimenti lo fa la difesa, visto che sono alla pari. In Italia non è così. Poi in America chi sbaglia si dimette, come ha fatto Lisa Friel, in Italia invece non si dimette mai nessuno, anche davanti a errori colossali delle procure»
Renato Farina commenta a Radio Tempi la sospensione di due mesi del direttore del Giornale Alessandro Sallusti per aver fatto scrivere il parlamentare del Pdl su Libero, anche se a titolo gratuito. Farina: «E' come se avessi la peste», l'Ordine dei giornalisti lede il mio diritto a esprimere un’opinione e quello dei cittadini a essere informati sui lavori di un parlamentare
Stefano Filippi commenta a Tempi il significato, politico e non, della vittoria del sì ai referendum: «Berlusconi sta cadendo vittima delle sue promesse mancate, non della sinistra o dei magistrati. Ieri ha perso il riformismo, sia di destra che di sinistra: stiamo tornando a uno statalismo che vuole la gestione pubblica di ogni cosa. Il governo deve ridare spazio alle realtà vive della società»