I dati delle euro-economie suggeriscono di attendere gli effetti degli aumenti già decisi, invece di affrettarne altri. Come dice Panetta, «la continuità della politica monetaria importa tanto quanto il suo livello»
Rassegna ragionata dal web su: le capriole intellettuali della sinistra che non vuole riconoscere l’intesa tra Washington e Roma, i giochi russo-cinesi per destabilizzare l’Italia, il ruolo del nostro paese per l’Occidente
Rassegna ragionata dal web su: tutte le crisi diverse e concomitanti che tengono in scacco Parigi, l’economia zoppicante dei tedeschi, i futuri assetti dell’Unione in bilico
L'esperto dell'Ispi, Aldo Ferrari, spiega a Tempi che un ingresso di Kiev nell'Alleanza «sarebbe imprudente ai limiti della sconsideratezza». Bisognerebbe invece fornire «garanzie di sicurezza oltre all'esplicito sostegno all'indipendenza ucraina»
Rassegna ragionata dal web su: le analisi “da Marte” dei commentatori antimeloniani dopo la mancata intesa Ue sull’immigrazione, il crollo dei pilastri della leadership di Parigi e Berlino, il “modello Tunisia”
I cattolici abbandonano la Chiesa per ragioni economiche. Ma il Cammino sinodale, con le sue proposte progressiste, ha probabilmente accelerato il processo
In Italia il governo Meloni si è istituzionalizzato ed europeizzato, in Germania cresce l'AfD, in Grecia vince la destra popolare e presto la Spagna cambierà maggioranza. E a Bruxelles sul Green deal popolari e conservatori si oppongono insieme
L'ascesa di Pechino sembra inarrestabile e i produttori europei non tengono il passo. Il colosso cinese Byd: «Puntiamo a essere il primo marchio in Europa entro il 2030»
Dietro alla storica vittoria in Turingia dell'AfD ci sono il malcontento per le politiche energetiche ultrambientaliste del governo e le divisioni nella Cdu. Così il partito di Alice Weidel e Tino Chrupalla si è ritagliato uno spazio sempre maggiore
A partire dal 2014 i terroristi hanno ridotto in schiavitù 6.417 donne e bambini yazidi in Iraq e Siria. Molte jihadiste, che si unirono all'Isis, una volta rientrate in patria sono state condannate per favoreggiamento in crimini di guerra e genocidio