Rassegna ragionata dal web su: tutte le crisi diverse e concomitanti che tengono in scacco Parigi, l’economia zoppicante dei tedeschi, i futuri assetti dell’Unione in bilico
Il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz al vertice Nato di Vilnius, Lituania, 11 luglio 2023 (foto Ansa)
Il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz al vertice Nato di Vilnius, Lituania, 11 luglio 2023 (foto Ansa)
Su Strisciarossa Pier Virgilio Dastoli scrive: «È difficile oggi prevedere quale sarà la composizione politica del Consiglio europeo a fine giugno 2024 – considerando le scadenze elettorali legislative in Spagna, Polonia, Slovacchia, Lussemburgo, Belgio e Bulgaria per non parlare delle elezioni presidenziali in Slovacchia, Polonia, Lituania, Finlandia e Croazia – ma è possibile immaginare che gli ipotetici schieramenti di centrodestra (e cioè i governi a trazione Ppe e/o Ecr) e quelli di centrosinistra (e cioè i governi a trazione S&D o Alde talvolta in alleanza con i Verdi) possano costituire ciascuno una minoranza di blocco nel caso in cui l’uno o l’altro schieramento cerchi di imporre un suo candidato alla presidenza della Commissione e che dunque i capi di Stato e di governo saranno costretti – obtorto collo e con un accordo inimmaginabil...
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