L'ultimo governo di Netanyahu è diventato il campione delle colonie in Cisgiordania che rendono quasi impossibile la creazione di uno Stato palestinese. Abu Mazen è screditato e inviso tanto ai palestinesi quanto agli israeliani
Hamas ha approfittato degli errori compiuti dal premier prima del 7 ottobre: «Ha spaccato il paese con la riforma della giustizia e ignorato gli allarmi degli apparati di sicurezza». Intervista all'analista dell'Ispi Anna Maria Bagaini
Nelle città palestinesi sono rimasti solo 47 mila cristiani. Il turismo è fondamentale per aiutarli a non abbandonare il paese: «Siamo chiamati a essere testimoni di Gesù qui»
Saer è la cittadina della Cisgiordania dalla quale sono usciti più attentatori, ma i padri sono stanchi di seppellire i figli: «Così non si ottiene niente»
Una foto scattata da Shaul Golan, fotoreporter del quotidiano «Yedioth Ahronoth», mostra i due palestinesi in azione: «Ora tanti palestinesi ci attaccano, ci chiamano traditori»
L'arringa di Omar Abu Sara davanti a poche dozzine di fedeli. E un sondaggio a Gaza e in Cisgiordania rileva: 80 palestinesi su 100 favorevoli al terrorismo. Intanto oggi un ministro palestinese è morto in seguito a scontri con l'esercito israeliano
Israele aderisce al cessate il fuoco a condizione che Hamas rinunci al lancio di missili e smilitarizzi la striscia di Gaza. L'organizzazione terroristica rifiuta la tregua per alzare la posta dell'accordo