I due palestinesi che hanno protetto una poliziotta israeliana: «Una persona è una persona»

Una foto scattata da Shaul Golan, fotoreporter del quotidiano «Yedioth Ahronoth», mostra i due palestinesi in azione: «Ora tanti palestinesi ci attaccano, ci chiamano traditori»

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

tratto dall’Osservatore Romano – Non solo violenza e terrore in Cisgiordania. Ieri nuovi disordini sono scoppiati nei pressi dell’insediamento di Esh Kodesh. I poliziotti israeliani sono intervenuti per porre fine a scontri tra alcuni contadini palestinesi e un gruppo di coloni che volevano impedire l’accesso a un’area da loro occupata illegalmente.

Nel corso delle operazioni, i coloni hanno attaccato con una fitta sassaiola i poliziotti israeliani. A quel punto — come testimonia questa foto scattata da Shaul Golan, fotoreporter del quotidiano «Yedioth Ahronoth» — due palestinesi hanno fatto scudo a una spaventatissima poliziotta israeliana e l’hanno scortata fino a un luogo sicuro.

Uno dei due palestinesi, Zakaria Sadah, si è avvicinato alla giovane agente per proteggerla con le mani alzate, urlando ai soldati israeliani di non sparare. «Gridavo: non aprite il fuoco, io la proteggerò» ha poi dichiarato l’uomo. L’episodio ha avuto una grande risonanza anche in rete, e in particolare sui social media, dove la foto è stata cliccata milioni di volte. Numerose purtroppo le voci estremiste che, sempre in rete, hanno definito «traditori» i due palestinesi.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •