La straniante leggerezza con cui le attrici ammettono il proprio disagio nelle scene di sesso dei film. Una “tassa” che si paga ancora nonostante tutte le chiacchiere su #MeToo e empowerment femminile
Come si conclude "28 anni dopo", pellicola di Danny Boyle con protagonisti gli zombie. E come si concluderà, prevedibilmente, la vicenda sulla norma che regolamenta il suicidio assistito