Un discreto nuovo film sulla lotta tra il Maligno e Dio invoglia a rivedere i capolavori del genere
Al Pacino in "L’esorcismo di Emma Schmidt - The Ritual"
Estate, tempo degli horror e delle ciofeche. Puntuale, come ogni anno, la distribuzione affolla le sale di film horror o simili, i vari sottogeneri, la vari coloriture, gli horror con il coltello, le fiabe nere, i cannibal movie, il fanta-horror, gli zombie che menano, gli horror politici eccetera. Il motivo per cui escano gli horroracci soprattutto d’estate è presto detto: le scuole sono chiuse e il pubblico di adolescenti da sempre è attratto dal lato oscuro del cinema, diciamo così. Il problema è che la più parte sono fetecchie assolute e l’uscita del discreto The Ritual, che pure ha dei problemi, almeno ci permette di segnalare qualche buon titolo di horror religioso che non banalizza la componente soprannaturale del Male.
Uno schema un po’ abusato
Il primo, capostipite, unico, definitivo, seminale, non può che essere L’esorcista che esce nel 1973 per la regia del grande William Friedkin e segna un prima e un dopo. Mai nessuno era ri...
Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo