A gennaio un leader dei terroristi aveva proposto un cessate il fuoco. Il 19 febbraio il governo ha accettato con qualche riserva. Ieri il dietrofront di Boko Haram.
A gennaio Boko Haram ha fatto proposte per un cessate il fuoco. Il generale Sarkin-Yaki Bello pronto ad accettare se il leader dei terroristi rinuncerà in pubblico alla violenza.
Il cessate il fuoco nel nord-est del paese sarebbe cominciato ieri alle 15 dopo che la fazione guidata da Abu Mohammed Abdulazeez si sarebbe divisa dal resto di Bokon Haram.
In Nigeria Boko Haram continua a fare attentati, in Mali interviene tutta l'Africa, l'Algeria è stata attaccata, i paesi europei chiedono ai concittadini di andarsene dalla Libia. Dobbiamo preoccuparci?
Diciotto morti a Damboa, nel nordest. Secondo alcune fonti i terroristi di Boko Haram hanno fatto fuoco su alcuni cacciatori che vendevano carne di maiale
Intervista a Fausto Biloslavo, giornalista e inviato di guerra: «Le fonti non sono certe, non si sa ancora il numero dei morti in Algeria. Ma queste nuove Al Qaeda sono riuscite a colpire subito per rappresaglia all'attacco in Mali».
I presunti miliziani islamici di Boko Haram sono passati da casa a casa ieri sera, nel quartiere cristiano della cittadina di Chibok, in una zona remota dello stato di Borno nel nord del Paese. Tre chiese bruciate nella mattinata, invece, a Gamboru Ngala.