Gli anni prigione per chi insulta i famigliari e gli amici del Profeta Maometto passa da tre a dieci anni. «La legge viene usata per penalizzare le minoranze religiose». Intervista a Shahid Mobeen, fondatore dell’Associazione pakistani cristiani in Italia
Il padre di Deborah Yakubu parla per la prima volta dell’assassinio della figlia, lapidata e bruciata dai compagni musulmani di università in Nigeria per un messaggio “blasfemo”. «Hanno 34 avvocati volontari e non sono neanche pentiti. Cosa volete che faccia?»
Deborah Yakubu frequentava un college di Sokoto, dove vige la sharia, ed è stata brutalmente uccisa per un messaggio vocale su whatsapp in cui chiedeva: «E chi sarebbe il profeta Maometto?»
Mushtaq Ahmed avrebbe bruciato un Corano in una moschea del Punjab. Una folla inferocita di 300 islamici l'ha torturato, lapidato e appeso a un albero. Il governo condanna l'accaduto ma non modifica la legge nera sulla blasfemia
L'uomo di 42 anni è stato torturato e si trova in carcere da quattro anni per false accuse di blasfemia, fabbricate ad arte da un musulmano che non voleva pagare i propri debiti. La corte ha rinviato ancora il suo rilascio su cauzione
Il manager di una fabbrica del Punjab, originario dello Sri Lanka, aveva staccato un manifesto con sopra dei versetti del Corano. Circa 1000 estremisti lo hanno preso, picchiato a morte e dato alle fiamme
Il Consiglio degli Ordini forensi d'Europa scrive al primo ministro del Pakistan: «Il governo protegga il legale degli accusati di blasfemia», minacciato dagli islamisti
«Sono un musulmano devoto, difendere i cristiani accusati di blasfemia è mio dovere legale, costituzionale e islamico». Ma dopo l’assoluzione di Shafqat e Shagufta il legale rischia la vita: «Milioni di musulmani pronti a ucciderci»
Shafqat Emmanuel e sua moglie Shagufta Kausar, analfabeti, erano stati accusati nel 2013 di aver scritto sms blasfemi. Il loro avvocato avverte: «Devono essere protetti o, una volta liberi, saranno subito uccisi»