Sul Foglio un articolo di Giuseppe Rossodivita paragona la confortevole cella dell'attentatore Breivik con la «pattumiera sociale» del carcere di Poggioreale, dove «solo il 30% dei detenuti non torna più a commettere delitti».
Ma dove è finita tutta la retorica sulla purezza della battaglia antitreno? Arrivano le elezioni e anche i pasdaran della Val di Susa mercanteggiano posti e voti
Fotografia delle simpatie politiche del movimento anti-treno. La sinistra si contende i voti degli antagonisti che paiono preferire il Movimento 5 Stelle
La nostra identità digitale è sempre più importante. Un sito ci permette di tenerla sotto controllo, migliorarla e aumentare le opinioni positive sul nostro Io virtuale.
Tutto e il suo contrario, tanta bella pubblicità e una democrazia "dittatoriale" basata sulle "non-regole". Il fatto che prenderà molti voti è un segno dei tempi
«Se per le Parlamentarie hanno votato in 20 mila, alle Regionarie che si fa? Non facciano meglio ad organizzare una tombola giù in parrocchia?"», scrivono i sostenitori. E pure i media di sinistra diventano critici
Altra grana in casa Grillo-Casaleggio. A Raffaella Pirini di Forlì viene vietato l'uso del simbolo. Ma i militanti reagiscono: «Senza di noi, Beppe Grillo è solo un blog»