bashar al-assad
Incredibile l'accusa che la tv di Stato siriana Al Dunya Tv lancia a Messi e compagni del Barcellona. Secondo il video che mostriamo, durante il clasico contro il Real Madrid, la Pulce avrebbe passato la palla a Pedro, non per farlo segnare, ma per avvisare i ribelli che le armi sono arrivate nella città di Dir al-Zur.
All'indomani della risoluzione non vincolante votata contro la Siria dall'Assemblea generale dell'Onu, il Custode di Terrasanta padre Pierbattista Pizzaballa lancia un appello: «Ci troviamo nelle maggiori città. Aiutateci a garantire il servizio religioso ai fedeli perché comprendano l’importanza di restare nel proprio Paese».
Ammar Cheikh Omar, siriano 29enne e soldato dell'esercito di Assad, racconta al New York Times come è riuscito a disertare e scappare in Turchia e che cosa è stato costretto a fare nel suo paese: «Ero orgoglioso di essere siriano e invece sono diventato un soldato per un regime che voleva uccidere il suo stesso popolo».
Intervista a Luigi Geninazzi, inviato di Avvenire, che spiega a tempi.it la situazione in Siria e perché la Russia non mollerà Assad fino alla fine: «È l'unico alleato che gli rimanga in una zona geopolitica fondamentale come il Medio oriente. Il problema è che tra gli oppositori del regime ci sono salafiti armati e uomini di Al Qaeda. La guerra civile è già iniziata»
La denuncia è arrivata dall'Alto commissario dell'Onu per i diritti umani, Navy Pillay: «La diffusione e la natura sistematica delle uccisioni, delle detenzioni, degli arresti e delle torture» inducono a ritenere tali atti «veri e propri crimini contro l'umanità». La reazione dell'ambasciatore siriano all'Onu: «Informazioni fuorvianti, affermazioni incredibili»