Il crollo di Gheddafi e di Mubarak ha spostato verso il basso gli equilibri di potere geostrategici in Africa. Se crolla anche Assad sarà un disastro incalcolabile
Nella penisola arabica è al vaglio una proposta per spostare il weekend, allineandolo a quello degli altri paesi del Medio Oriente. Le motivazioni sono di natura puramente economica
Tra i paesi più razzisti del mondo secondo World Values Survey ci sono gli islamici Arabia Saudita, Giordania, Egitto, Bangladesh, Iran, Turchia, Algeria, Marocco, Mali e Malaysia
La fatwa è stata lanciata in ottobre e riproposta ieri dopo che un religioso saudita, accusato di avere stuprato la figlia di 5 anni fino alla morte, è stato condannato a pagare 50 mila dollari, evitando la prigione.
La polizia religiosa potrà ancora arrestare coloro che compiono flagranti offese, come le molestie nei confronti delle donne, il consumo di alcool e droghe, i ricatti e la pratica della stregoneria. Ma non potrà interrogare i sospetti.
Intervista a Ilaria Guidantoni, scrittrice e giornalista, a due anni dalla cacciata in Tunisia del dittatore Ben Ali: «Ennahda è riuscito a rassicurare il popolo in un primo momento, ma ora si capisce che non sa come gestire l'economia».
Intervista al sacerdote di Giordania esperto di Medio Oriente p. Hanna Kildani: «La Primavera araba è diventata un inverno. Qatar e Arabia Saudita non parlino di democrazia, perché sono teocrazie. Solo il Papa ci conforta».
Queste le parole del predicatore islamico Hesham al-Ashry andate in onda in tutto l'Egitto in prima serata. I giornali protestano: «Questa non è l'Arabia Saudita».