Fossi nei panni del magistrato prodigio finito nel tritacarne per un incidente, metterei all’asta la mia strepitosa biografia e vuoterei il sacco sull’unico vero grande potere politico rimasto in Italia
Altro che Stati Generali. La prima emergenza è arginare l'unico vero potere assoluto che c'è nel nostro paese: quello delle toghe. La lezione del caso Palamara (e di Paolo Mieli)
Così un nuovo «polo di magistrati moderati» sfida il massimalismo dilagante tra riforma Bonafede e strapotere della sinistra giudiziaria. Intervista a Loredana Miccichè (Csm)
Il Corriere analizza uno studio del magistrato Mario Barbuto, secondo cui la performance dei tribunali continua a peggiorare per la mancanza di meritocrazia
Qualche giorno fa il presidente dell'Anm ha pronunciato parole di chiarezza esemplare. E non può certo sfuggirgli qual è il ruolo dell'associazione di cui è il capo
È sempre il governo a utilizzare l’aggettivo «insignificante» per descrivere il numero delle condanne: nemmeno una in tutto il 2015. E una sola condanna d’appello nel 2016
«Con le sue battute e le sue posizioni di populismo giudiziario Davigo cerca un consenso facile, ma io credo ancora che la magistratura non dovrebbe cercare consenso»
Alla sola ipotesi che sia concesso un voto agli avvocati nei consigli giudiziari, la corrente di Davigo è arrivata a ventilare la possibilità di «infiltrazioni criminali»