Rilanciando ogni “sfogo” o contenuto social offerto dalla vittima o dai suoi aggressori i media hanno trasformato un caso di violenza in un grottesco reality dove nessuno guarda più in faccia il male
Dalla pubblicazione delle chat alla "caccia ai testimoni" del presunto stupro: «A chi giova tutto questo? Non alla persona offesa, non all’indagato, non alle indagini e all’eventuale processo, che rischieranno di essere compromessi»
Tutti pronti a demolire il giornalista di Libero perché gli sia levata la striscia Rai, tutti sordi a quello che ha scritto su droga, legge e violenza sessuale. Più facile ripiegare sulla "vittimizzazione secondaria" e infilare nel calderone la ministra Roccella
Era prima di tutto una unione degli spiriti, l’illuminazione che scende a cascata dall’angelo superiore verso l’angelo inferiore… Ma allora perché è rimasta incinta?
La Conferenza episcopale d'Oltralpe presenta una versione digitalizzata del "celebret" nel nome della «trasparenza», ma lancia un messaggio ambiguo e finisce sotto attacco. I vescovi non devono cedere all'«autodistruzione»
Migliaia di fedeli hanno partecipato ai funerali del cardinale a Sydney, mentre pochi attivisti Lgbt gli auguravano l'inferno. L'ex premier Tony Abbott: «Soldato della verità». Il segretario personale di Pell: «Leone della Chiesa»
Dopo averlo perseguitato in vita, le autorità dell'Australia non si sono presentate stamattina ai funerali di Pell, mentre gli attivisti hanno manifestato augurandogli l'inferno. «Ha sempre difeso la verità di Cristo, ecco perché è controverso»
Uno strabiliante bot cui puoi chiedere di tutto, e lo scriverà al posto tuo. Ma il programma, come ha rivelato un’inchiesta del Time, ha il suo lato oscuro. Molto oscuro
Il prelato australiano aveva 81 anni. Accusato di molestie sessuali, passò 404 giorni in carcere da innocente prima di essere assolto. Fece più di tutti contro la piaga degli abusi nella Chiesa. «È un santo per i nostri tempi»