Google+

Strage alla Mecca. L’Arabia Saudita non la racconta giusta: i morti sono sicuramente più di 1.100

ottobre 6, 2015 Redazione

Secondo un’inchiesta appena cominciata dell’Associated Press, che ha verificato finora le perdite di 16 paesi su 180 che hanno partecipato al pellegrinaggio, le vittime sono già almeno 1.112

L’Arabia Saudita sta cercando di tenere nascosti i veri numeri della strage alla Mecca, avvenuta lo scorso 24 settembre durante l’annuale pellegrinaggio che ogni musulmano deve compiere almeno una volta nella vita secondo i precetti dell’islam. Secondo la monarchia assoluta, sono morte 769 persone. Ma i conti non tornano.

ALMENO 1.112 MORTI. L’Associated Press ha iniziato un lavoro di verifica e ha scoperto che le vittime sono almeno 1.112. Ma il numero sarà sicuramente più alto: al pellegrinaggio hanno partecipato musulmani da 180 Stati. Finora i giornalisti dell’Ap hanno verificato i morti di appena 16 paesi su 180 e già il conto supera ampiamente quello ufficiale.

I PRIMI DUBBI. Dubbi erano già stati sollevati da paesi come India, Indonesia e Iran. Secondo i governi, l’Arabia Saudita aveva inviato loro foto di oltre mille vittime. Le autorità saudite avevano risposto a queste dichiarazioni, affermando che le vittime della strage sono 769, ma che altre centinaia di persone «sono morte durante il pellegrinaggio». Nessuno però sa chi siano queste altre centinaia di persone e soprattutto come siano morte.

LA STRAGE. Un’indagine è ancora in corso a Riyad, ma secondo la versione ufficiale la strage è avvenuta quando due ondate di pellegrini provenienti da strade diversi si sono incontrate a un incrocio, calpestandosi e soffocandosi a vicenda. La sicurezza messa in atto dalle autorità saudite è stata fortemente criticata, anche perché negli ultimi 25 anni sono morte più di tremila persone.

I NUMERI. Secondo la ricostruzione dell’Ap, finora il paese che ha subito più perdite umane è l’Iran con 465 morti, seguito dall’Egitto con 146 e l’Indonesia con 100. Ci sono poi Pakistan (75), Nigeria (64), Mali (60), India (58), Camerun (42), Bangladesh (41), Algeria (18), Etiopia (13), Ciad (11), Kenya (8), Senegal (5), Marocco e Turchia con tre ciascuno. L’Arabia Saudita non ha ancora diffuso il conto delle sue vittime.

Foto Ansa/Ap


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. SUSANNA ROLLI says:

    Loro ci vanno ai pellegrinaggi…

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

Piegano come una moto (a volte pure di più) ma offrono più sicurezza e abitabilità. Con un buon "allestimento" possono essere una valida alternativa all'auto offrendo velocità e agilità da scooter e protezione (anche dei vestiti) da auto. Sono i mezzi a tre ruote, sia scooter sia moto, con sistema di basculamento. Quasi tutti scooter hanno però una guest star. Ecco quali sono e come vanno.

L'articolo Moto e scooter, quando due ruote non bastano. Ecco i migliori tre ruote proviene da RED Live.

I prezzi partono da 24.650 euro, quattro gli allestimenti disponibili

L'articolo Peugeot 2008, arriva il 1.5 BlueHDi con cambio automatico proviene da RED Live.

Per chi vuole qualcosa in più della solita Sport Utility, con l'accento sulla sportività. Farà il suo debutto ufficiale al Salone di Parigi, in ottobre

L'articolo Skoda Karoq Sportline, la SUV che va di fretta proviene da RED Live.

Al debutto l'EAT6 con il BlueHDi da 120 cv, già in regola con la normativa Euro 6.2.

L'articolo Citroën C3 Aircross, il cambio automatico arriva anche sulla Diesel proviene da RED Live.

L’originale tre ruote Piaggio compie 70 anni e li festeggia con un grande raduno a Salsomaggiore Terme. Le iscrizioni sono aperte

L'articolo Euro Ape 2018, dal 21 al 23 settembre 2018. Info e iscrizioni proviene da RED Live.