Sondaggio: Pdl primo partito, crollo Pd. Napolitano più apprezzato a destra, cala Renzi, crolla Bersani

Secondo Swg il partito di Berlusconi è primo nelle rilevazioni seguito da M5S di Grillo. Il 71 per cento degli italiani vuole tornare al voto con una nuova legge elettorale

Sondaggio Swg per la trasmissione Agorà di Rai3: con il 27 per cento dei consensi, il Pdl si conferma primo partito nelle intenzioni di voto. A seguirlo con un distacco di un punto e mezzo è il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo (25,5 per cento), in ascesa nell’ultima settimana (+1,5 per cento). Crolla il Pd, che perde 5 punti e si attesta al 22 percento.  Cresce Scelta civica (+0,3 per cento), al 6,1 percento, mentre guadagna più di due punti (2,1 per cento) Sel, che arriva al 5,3 per cento. Perde leggermente la Lega Nord (-0,2 per cento), crescono Udc (+0,1 per cento) e Fratelli d’Italia-Centrodestra nazionale (+0,3 per cento), rispettivamente al 4, al 2 e all’1,5 per cento. Infine, piccolo passo in avanti di Rivoluzione civile (+0,3 per cento), che si attesta all’1,4 percento.

NAPOLITANO BIS. Il 47 per cento degli italiani è soddisfatto della rielezione di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica. Ad apprezzare di più il Napolitano bis sono gli elettori di centrodestra (65 per cento) e oltre la metà degli elettori di centrosinistra (51). Solo il 15 percento dei sostenitori del Movimento 5 Stelle, invece, è soddisfatto della rielezione.

TORNARE AL VOTO. Il 71 per cento degli italiani vuole tornare al voto se e non appena il parlamento cambierà la legge elettorale. I più orientati verso le urne sono gli elettori del Movimento 5 Stelle (78 per cento), ma ad essere convinti della necessità di andare presto a nuove elezioni con una nuova legge elettorale è anche un’ampia fascia dell’elettorato di centrodestra (75 per cento) e di centrosinistra (71).

CALA FIDUCIA IN RENZI. Sempre secondo il sondaggio la fiducia degli italiani in Matteo Renzi cala di 5 punti rispetto alla scorsa settimana, ma il sindaco di Firenze continua ad essere il leader più apprezzato con il 56 per cento dei consensi. Sale di due punti la fiducia in Beppe Grillo, al 30 per cento, mentre cala di un punto quella in Silvio Berlusconi, che si attesta al 27 per cento. Guadagna due punti il senatore a vita Mario Monti (25), mentre crolla quella in Pier Luigi Bersani, che perde 10 punti e si ferma al 19 per cento.