Smog, chiesta archiviazione per Formigoni, Podestà e Moratti

La procura di Milano ha chiesto l’archiviazione nell’ambito di un’inchiesta per omissione in atti di ufficio per la mancata adozione di provvedimenti idonei a combattere l’inquinamento

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Secondo un’agenzia Reuters battuta poco fa «la procura di Milano ha chiesto l’archiviazione per il governatore lombardo Roberto Formigoni, per l’ex-sindaco di Milano Letizia Moratti, per il presidente della Provincia Guido Podestà e per il suo predecessore Filippo Penati nell’ambito di un’inchiesta per omissione in atti di ufficio per la mancata adozione di provvedimenti idonei a combattere l’inquinamento».

La notizia non ha ancora tutti i crismi dell’ufficialità, ma, secondo quanto riporta l’agenzia «lo riferiscono fonti giudiziarie, precisando che i magistrati hanno motivato la loro richiesta con i risultati della consulenza di tre esperti. Secondo i consulenti, la Lombardia è situata in una zona particolarmente sfavorevole a livello geografico e climatico e gli enti locali hanno provato ad adottare alcuni provvedimenti, come il blocco traffico e l’ammodernamento delle caldaie, che non sono risultati risolutivi, ma non per cattiva volontà».

L’inchiesta era stata avviata nel 2007 dopo la presentazione di un esposto del Codacons e di altre associazioni e comitati, a seguito del superamento per decine di giorni consecutivi della soglia del Pm10, le cosiddette polveri sottili. Secondo quanto si legge nella documentazione, non emergerebbero «condotte indebite di omissione o rifiuto di atti idonei a ridurre l’inquinamento».

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