Serracchiani (Pd) presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. Batte per un soffio Tondo (Pdl)

La candidata del centrosinistra batte per pochissimi voti il governatore uscente. Terzo Galluccio del M5S con quasi il 20 per cento. Crollo dell’affluenza

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Debora Serracchiani è il nuovo presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. Ha battuto di un soffio il suo principale antagonista, Renzo Tondo, governatore uscente.
Debora Serracchiani, candidata per il centrosinistra, ha ottenuto il 39,36 per cento dei consensi (Pd 26,82; Sel 4,44; Sk 1,00; Lista civica per Serracchiani 5,30).
Renzo Tondo, centrodestra, il 39,02 per cento (Pdl 20,04; Lega 8,25; Pensionati 0,94; Autonomia responsabile 10,74; Udc 3,67; La Destra 1,54).
Il candidato del M5S, Saverio Galluccio ha ottenuto il 19,21 per cento.
Franco Bandelli di Un’altra regione il 2,41 per cento.
Da notare che la distanza tra i due principali contendenti è di circa 2 mila voti e le schede nulle sono state quasi 12 mila. Bassissima l’affluenza.
per quanto riguarda le liste, però, secondo i dati ancora ufficiosi della regione, il centrodestra è al 45,19 per cento, mentre il centrosinistra al 38,98, il M5S al 13,77 e un’altra Regione al 2,07.

DICHIARAZIONI. Serracchiani (Pd): «Abbiamo vinto. ma se non c’era Roma sarebbe stata una “asfaltata”».
Galluccio (M5S): «Abbiamo corso per vincere e ci aspettavamo risultato superiore. Ma quando siamo partiti a dicembre dell’anno scorso M5S puntava all’8-10 per cento; siamo soddisfatti, dobbiamo consolidare il 20 per cento. Dove siamo presenti abbiamo dimostrato di lavorare bene». «Noi non facciamo coalizione – ha aggiunto Galluccio – e pagheremo questo. Se non ci fosse stato intervento di Grillo avremmo avuto un risultato più basso. Non facciamo calcoli politici – ha proseguito – 50 per cento dei cittadini del Fvg non è andato a votare e questo è un numero preoccupante. Ovviamente questo ha penalizzato anche noi».

AFFLUENZA. Da segnalare il crollo dell’affluenza, che è stata pari al 50,51 per cento. Una netta flessione rispetto alla tornata regionale 2008 (in cui si votò a, però, anche per le politiche, quando la percentuale fu del 72,33. Ma solo due mesi fa, in occasione delle recenti politiche, l’affluenza per i voti della Camera era stata del 77,19%.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •