Sei un medico obiettore di coscienza? Nel Regno Unito non potrai più specializzarti in ginecologia al Royal College

Fare parte dell’istituzione londinese è fondamentale per «fare carriera». Ma le nuove linee guida della facoltà di Salute sessuale e riproduttiva vietano i corsi e gli esami a chi non prescrive pillole abortive

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medici-obiezione-royal-collegeI dottori e le infermiere che per ragioni di coscienza non vogliono prescrivere pillole abortive non potranno più specializzarsi al prestigioso Royal College of Obstetricians and Gynaecologists (Rcog), anche se completano gli esami e i corsi previsti. È quanto si legge nelle nuove linee guida della facoltà di Salute sessuale e riproduttiva del Rcog.

NIENTE CARRIERA PER GLI OBIETTORI. Per praticare la professione di medico ginecologo o ostetrico nel Regno Unito è sufficiente essere registrati al General Medical Council. Ma per ottenere posti di lavoro importanti essere specializzati o essere membri del Rcog, uno dei migliori college inglesi che offrono specializzazioni nel settore della ginecologia e che gode dell’approvazione della Corona, è fondamentale.
Secondo le nuove linee guida, chi si rifiuta di prescrivere la pillola abortiva del giorno dopo, ad esempio, non potrà neanche specializzarsi nella cura dell’infertilità, dell’Hiv, nella gestione della menopausa, della depressione postnatale, della diagnosi prenatale e in molti altri campi fondamentali. Secondo Peter Saunders, del Christian Medical Comment, «per farla breve questo significa che migliaia e migliaia di dottori non potranno fare carriera in ginecologia».

DICHIARAZIONE DI GINEVRA. È paradossale che un’importante istituzione medica discrimini, di fatto, quei dottori e infermieri che si attengono alla lettera della Dichiarazione di Ginevra dell’Associazione medica mondiale del 1948 sottoscritta ufficialmente anche dal Regno Unito: «Manterrò il massimo rispetto per la vita umana, dal momento del suo concepimento, anche sotto minaccia». Dichiarazione che è stata poi modificata così 1983 sostituendo la frase «dal momento del suo concepimento» con un più vago «dal suo inizio».

«DECISIONE ILLEGALE». Il Rcog accetterà ancora quei medici che fanno obiezione di coscienza per quanto riguarda l’aborto, come previsto dall’Abortion Act del 1967. Ma siccome in questa legge non si parla di contraccettivi e pillole abortive ha deciso di cambiare le sue linee guida. Secondo il Christian Medical Comment, «questa decisione potrebbe essere illegale» dal momento che «la legge impedisce di discriminare le persone in base alla loro religione e alle loro credenze. In questo caso le linee guida escludono tutti coloro che non pensano che uccidere un embrione vada bene».

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