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Se scoppia la bolla dell’Ai

Di Leone Grotti
30 Giugno 2026
La Banca dei regolamenti internazionali lancia l’allarme: gli enormi investimenti legati all’Ai potrebbero causare un «disastro finanziario» di portata globale
OpenAI potrebbe posticipare al 2027 la propria quotazione in borsa
OpenAI potrebbe posticipare al 2027 la propria quotazione in borsa (foto Ansa)

Che cosa succede se le spese «eccessive» sui centri di elaborazione dati, gli investimenti massicci nello sviluppo dell’Ai e il giro di finanziamenti, che tanto assomigliano a prestiti mascherati tra giganti tecnologici, non renderanno secondo le promesse e le speranze del mercato? Che cosa succede, insomma, se la bolla dell’intelligenza artificiale si sgonfia o ancora peggio scoppia? «È a rischio la stabilità finanziaria mondiale». L’allarme sui rischi finanziari dell’Ai È la Banca dei regolamenti internazionali (Bri), la “banca delle banche centrali”, a suonare l’allarme nel suo Rapporto economico annuale sul «pericolo» crescente per i mercati finanziari globali rappresentato dalle enormi spese finanziate dal debito che l’Ai sta accumulando e che potrebbero portare a un «disastro finanziario» simile a quello di vent’anni fa. Secondo l’analisi della Bri, se gli “hyperscaler” – cioè Amazon Web Services, Microsoft Azure, Google Cloud Platform, Ibm Cloud e Oracle, ossia i colossi che ges...

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