Ecco il “Pacchetto innovazione” di Regione Lombardia

Di Redazione
15 Giugno 2026
L'assessore allo Sviluppo economico Guidesi ha presentato l'intervento da 255 milioni di euro: «Non ci limitiamo a partecipare alla competizione industriale globale, ma la vogliamo orientare»
L'assessore regionale lombardo allo Sviluppo economico, Guido Guidesi
L'assessore regionale lombardo allo Sviluppo economico, Guido Guidesi

Regione Lombardia rafforza il proprio ruolo di guida della politica industriale europea e sceglie di farlo confermando un intervento strutturale da 255 milioni di euro che segna un cambio di paradigma: dall’agevolazione degli strumenti alla costruzione di un vero modello industriale territoriale.

Il ‘Pacchetto Innovazione’, presentato a Palazzo Lombardia dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, non è un insieme di misure, ma una strategia organica che definisce la direzione della politica industriale lombarda dei prossimi anni: innovazione, capitale, produzione e territori come unico ecosistema competitivo. Si tratta di un insieme di strumenti, alcuni riproposti ed altri aggiornati, che negli ultimi anni sono stati in grado di generare valore aggiunto sul territorio e moltiplicatore grazie ad interventi delle aziende.

“La Lombardia non si limita a partecipare alla competizione industriale globale – ha dichiarato Guidesi –. La Lombardia la orienta. Stiamo costruendo un modello che anticipa e interpreta la nuova politica industriale europea, fondato su produzione, innovazione e sovranità tecnologica. Qui si decide il futuro industriale dell’Europa”.

Un’architettura industriale da 255 milioni

Il Pacchetto Innovazione mette in campo una dotazione complessiva di 255 milioni di euro con una logica integrata di sistema: Basket Bond Lombardia (32 milioni di euro), per sostenere investimenti strategici in digitalizzazione, autonomia produttiva, economia circolare e competitività industriale; Lombardia Venture e Lombardia Venture STEP (140 milioni di euro), per indirizzare capitali verso startup e PMI innovative nei settori chiave della transizione tecnologica europea; Re-Impresa (20 milioni di euro), per il rilancio delle imprese in difficoltà attraverso strumenti finanziari pubblici e privati integrati; Quota Lombardia (25 milioni di euro), per rafforzare la patrimonializzazione delle imprese e favorirne l’accesso ai mercati dei capitali; Startup Radar Lombardia (15 milioni di euro), per strutturare un vero ecosistema di corporate venture capital e mettere in relazione industria e innovazione; Misure per startup e industrializzazione (15,6 milioni di euro), per sostenere ricerca, sviluppo e passaggio industriale delle innovazioni tecnologiche; Challenge e competition regionali per start up in collaborazione con università e Innovation Federated@MIND, per agganciare le filiere strategiche lombarde alle grandi traiettorie industriali globali; Nuova manifestazione di interesse rivolta alle corporate, attraverso cui Regione Lombardia raccoglierà in modo continuativo bisogni di innovazione delle imprese lombarde da mettere a disposizione dell’ecosistema dell’innovazione; Misura Talenti (7 milioni di euro), con un’agevolazione a fondo perduto, vengono supportate le imprese per l’assunzione di competenze altamente qualificate per favorire il processo di innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica, incoraggiando la costruzione di relazioni stabili tra mondo della ricerca e dell’innovazione e il sistema delle imprese lombarde.

Le Zis, il vero punto di svolta

Il cuore politico e strategico del pacchetto è rappresentato dalle Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS): il nuovo modello con cui Regione Lombardia ridefinisce la politica industriale territoriale.

Le ZIS non sono uno strumento aggiuntivo, ma la scelta di fondo: spostare il baricentro della politica industriale dai singoli bandi ai territori come ecosistemi produttivi integrati. Imprese, università, ricerca, ITS e formazione diventano un’unica infrastruttura di sviluppo.

Già nella prima fase sono arrivate quattro candidature nelle aree di: meccatronica e diagnostica; intelligenza artificiale; agroindustria; biomedicale e biomeccanica applicata alla riabilitazione.

“Con le ZIS si apre una nuova fase – ha spiegato Guidesi –. Non si finanziano più solo progetti: si costruiscono sistemi industriali territoriali. È questa la vera discontinuità. È qui che la Lombardia cambia scala e passa da regione industriale a piattaforma industriale europea”.

La Lombardia come infrastruttura industriale dell’Europa

Il Pacchetto Innovazione si inserisce in una strategia più ampia: rafforzare la capacità dell’Europa di competere sul piano industriale globale attraverso territori forti, autonomi e innovativi.

“La Lombardia – ha concluso Guidesi – è già oggi uno dei principali poli industriali d’Europa. La nostra responsabilità politica è trasformare questa forza in una infrastruttura stabile di sviluppo europeo. Con questo pacchetto e con le ZIS non stiamo adattando il sistema: lo stiamo ridisegnando”.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.