Le questioni giuste ma poste male di Trump all'Onu, la necessità di trovare un nuovo accordo tra grandi potenze, il nodo Taiwan, il compito degli alleati degli Usa. Rassegna ragionata dal web
L'intervento del segretario nazionale della Cgil, Maurizio Landini, alla manifestazione regionale organizzata a Catania "Fermiamo il genocidio a Gaza" il 3 settembre 2025 (foto Ansa)
Su Euronews si scrive: «Nel suo discorso alle Nazioni Unite, martedì, il presidente degli Stati Uniti ha parlato a 360 gradi di questioni internazionali e interni. Ma Trump ha mandato un messaggio diretto all'Europa: le politiche sull'immigrazione "sono un disastro". Nel suo primo discorso all'Assemblea generale delle Nazioni Unite dal 2020, martedì a New York, Donald Trump ha inviato messaggi all'Europa e al mondo sui migranti, sulle guerra in Ucraina e a Gaza e sugli impegni per la lotta al cambiamento climatico. Il presidente degli Stati Uniti si è rivolto direttamente all'Europa ripetendo la propria convinzione che "l'immigrazione sta distruggendo il vostro patrimonio" e che tali politiche al pari di quelle di contrasto al cambiamento climatico sono un "mostro a doppia coda" che sta rovinando il continente europeo. "Se non fermate persone che non avete mai visto prima, con cui non avete nulla in comune, il vostro Paese fallirà", ha detto Trump dal podio dell'Onu. "Sono il president...
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