La nomina di Sbarra a sottosegretario, la miope battaglia di Landini e Schlein contro il Ponte di Messina, il giusto richiamo del Quirinale a Salvini. Rassegna ragionata dal web
La cerimonia di giuramento a Palazzo Chigi del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Luigi Sbarra, al quale la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intende conferire la delega per le politiche del Sud (foto Ansa)
Su Affari italiani Nello Musumeci dice: «Noi abbiamo sempre creduto che il Sud avesse tutte le potenzialità per crescere e sviluppare un'economia compatibile con le sue vocazioni, con la sua collocazione e con la sua cultura. Elementi di stimolo dello sviluppo di cui parliamo ritengo siano essenzialmente due: da una parte il PNRR e dall’altra la ZES, che dopo la sua riforma ha consentito procedure più snelle e facilitato il rapporto con gli investitori, sia per imprese già esistenti sia nuovi insediamenti insediamenti».
Non mancano iniziative del centrodestra a sostegno delle parole di Musumeci: per esempio il funzionamento della Zona economica speciale per il Mezzogiorno ha dato diversi risultati positivi. Manca però una comunicazione costante sul rilancio del Sud che dia conto delle varie iniziative, delle difficoltà che incontrano e quindi dei ritardi, e parallelamente dei successi. Serve “una visione” che al momento non è trasmessa alla società meridionale. Speriamo che la nomina d...
Contenuto riservato agli abbonati Digitale e Full
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo