Un giornale canadese ammette che non esistono prove dello scandalo dei nativi sepolti presso le scuole cattoliche. Un caso che portò alla devastazione di un centinaio di chiese. Rassegna ragionata dal web
Justin Trudeau sul luogo delle presunte sepolture di 715 bambini nella riserva di Cowessess (foto Ansa)
Scrive Alex Dhaliwal su Juno News:
«Cinque anni dopo che ai canadesi era stato comunicato il ritrovamento dei resti di 215 bambini nell’ex istituto residenziale indiano di Kamloops, la redazione del Globe and Mail ha finalmente ammesso un fatto fondamentale: tale ritrovamento non è mai stato provato. La redazione del Globe afferma che i media, compreso il giornale stesso, non hanno sufficientemente verificato l’affermazione, sottolineando come i primi articoli abbiano “semplicemente dato per scontato” il ritrovamento dei resti di 215 bambini».
L’ammissione del Globe and Mail, quotidiano canadese che con pervicace costanza seguì la vicenda, riaccende una luce sul caso delle fosse comuni in cui sarebbero stati ritrovati nel 2021 oltre duecento bambini indigeni. Un fatto che fece partire una straordinaria campagna internazionale di stampa contro la Chiesa cattolica.
* * *
Scrive Valerio Benedetti sulla Verità:
«A distanza di cinque anni dall’annuncio che fece il giro del mondo, resta u...
Contenuto riservato agli abbonati Digitale e Full
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo