Pompei, rubato un affresco

Il MIbact ha avviato un’indagine. Fondamentale capire il momento in cui l’affresco è stato sottratto

Continuano i problemi a Pompei. Dopo i restauri e i continui crolli, ecco arrivare la notizia del furto di un affresco, del diametro di circa 20 centimetri, nella domus di Nettuno. Il Mibact ha avviato un’indagine e un ispettore per acquisire dati sulla vicenda. Nell’affresco rubato compariva la figura di Afrodite, ed è stato sottratto da un piccolo cubicolo situato nella domus.

INDAGINI IN CORSO. Ha spiegato il Mibact: “Sono in corso indagini approfondite da parte delle forze dell’ordine per reperire tutte le informazioni ritenute utili per ricostruire esattamente le dinamiche. In particolare sono in corso l’acquisizione di informazioni sulle attività di vigilanza del personale di custodia anche nei giorni precedenti al furto e la visualizzazione delle riprese delle telecamere del sito archeologico per poter risalire agli autori del furto. La notizia del furto è stata finora tenuta riservata per non compromettere il risultato delle indagini in corso, particolarmente delicate”. Serve capire il momento esatto in cui è stato fatto il furto, Il problema è che trattandosi di un affresco molto piccolo potrebbe essere trascorso davvero molto tempo dal furto, prima che qualcuno se ne potesse accorgere.