Tutti i pesci d’aprile dei quotidiani inglesi. E quelli dei giornali italiani (che non avete ancora capito)

Gli scozzesi inizieranno a guidare a destra, la faccia della regina scomparirà dalle monete. Ma quest’anno i nostri quotidiani hanno accettato la sfida. Ecco i loro scherzi (o no?)

Di Antonio Gurrado In Inghilterra è tradizione che oggi i giornali escano con all’interno una notizia assurda che solo dopo mezzogiorno (sul sito) o il giorno seguente (su carta) viene rivelata per quello che è, ovvero un pesce d’aprile. Del passato vanno ricordate apprezzabili uscite come ad esempio l’annuncio che, dimessosi da premier, Tony Blair sarebbe tornato a recitare a teatro come faceva al liceo, oppure la notizia che il Portogallo avrebbe ripianato il debito pubblico vendendo Cristiano Ronaldo alla Spagna. Il capolavoro fu l’improvviso ed elaborato endorsement che il Guardian – giornale storicamente sinistrorso, repubblicano e quindi rivoluzionario – espresse in favore della famiglia reale il primo aprile dell’anno del Royal Wedding.

Quest’anno, niente di che. Il Guardian stesso ha annunciato che gli scozzesi, una volta ottenuta l’indipendenza col referendum di settembre, inizieranno a guidare a destra nella speranza di mostrarsi simili ai continentali ed essere ammessi nell’Unione Europea. Il Daily Telegraph ha mostrato il prototipo della nuova sterlina scozzese, con il faccione del primo ministro Alex Salmond sul verso, al posto della Regina Elisabetta. L’Independent, che è il giornale degli intellettuali britannici progressisti, è ormai da anni del tutto indistinguibile nelle sue parti serie e in quelle scherzose. La rete televisiva privata Itv ha mostrato miracolose uova quadrate partorite da tali galline del Suffolk. Primeggia il Times con la notizia del duca tedesco che, in caso di ottenimento dell’indipendenza, ha diritto di corona sulla Scozia e ne diventerà il nuovo Re. Il Daily Mail ha mostrato la nuova bandiera britannica, senza il blu scozzese sullo sfondo, ma il problema è che lo scherzo potrebbe diventare realtà entro fine 2014.

La notizia del giorno è però che stavolta la stampa italiana non s’è tirata indietro e ha accettato la sfida. Va sul banale Repubblica, mostrando il solito leghista che agita la solita bandiera dell’Unione Sovietica per protestare durante il solito consiglio comunale che revoca la cittadinanza onoraria di Torino al solito Mussolini. Fanno di meglio la Stampa e il Corriere delle Sera. La prima opta per una falsa lettera di Elsa Fornero provocatoriamente intitolata “La mia riforma che aiuta i giovani“. Il Corrierone invece si spinge nella perfetta riproduzione dello stile grillino pubblicando la lettera in difesa del Senato scritta da un fantomatico deputato a cinque stelle, sedicente vicepresidente della Camera dei Deputati – sì, e io sono il duca tedesco che regnerà sulla Scozia. La Gazzetta dello Sport riferisce infine che l’Inter ha pareggiato a Livorno.