Gli Stati arabi hanno già subito più di 4.000 raid e perdono fino a 1,2 miliardi al giorno a causa della guerra. Ma non vogliono essere associati a Israele e temono la vendetta di Teheran
L'Iran colpisce un deposito di carburante vicino all'aeroporto internazionale di Dubai il 16 marzo (foto Ansa)
Emirati Arabi Uniti (Eau): 1.748 attacchi con droni da parte dell'Iran, 356 con missili balistici. Kuwait: quasi 500 attacchi con droni, 218 con missili. Arabia Saudita: 561 attacchi con droni, 31 con missili. Bahrain: 310 attacchi con droni, 140 con missili. Qatar: circa 70 attacchi con droni, 132 con missili. Oman: 60 attacchi con droni.
A causa dei danni prodotti da due missili iraniani che hanno colpito gli impianti di Ras Laffan, dove viene lavorato il gas del più grande giacimento del mondo, il Qatar perderà 17 miliardi di dollari all’anno di entrate da esportazioni per un minimo di tre anni e forse per cinque. Secondo alcune stime, l’insieme dei paesi arabi del Golfo perdono fra 700 milioni e 1,2 miliardi di dollari al giorno a causa della guerra. Fino a sabato scorso gli Emirati avevano subìto più attacchi con missili e droni iraniani dello stesso stato di Israele, e l’80 per cento degli obiettivi nel mirino degli assalitori non erano affatto militari, ma civili: porti, aeropo...
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