Rassegna ragionata dal web su: le schermaglie sull'ipotesi Mario Draghi al Quirinale, la paura del voto anticipato, la rivalità Le Pen-Zemmour che favorisce Macron e molto altro ancora
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia per ricordare i 150 anni dalla prima seduta a Palazzo Montecitorio, Roma, 27 novembre 2021 (foto Ansa)
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia per ricordare i 150 anni dalla prima seduta a Palazzo Montecitorio, Roma, 27 novembre 2021 (foto Ansa)
Sulla Zuppa di Porro Luigi Bisignani scrive: «L’attuale Parlamento, poi, è come la Libia con i vari capataz che non controllano più le loro milizie». Ecco una descrizione convincente della realtà istituzionale italiana che induce a credere come il rischio peggiore non siano le elezioni anticipate bensì andare avanti in questo pantano.
Su Startmag Francis Walsingham scrive: «Ciononostante, frotte di chigisti, quirinalisti, notisti, redattori, retroscenisti e fuffisti continuano legittimamente a scavare: che cosa vuole fare Draghi? Cotanta curiosità si trasforma in afasia. Eppure a rispondere alla domanda non è una qualsiasi Gazzetta di Acitrezza, ma addirittura il settimanale The Economist (“Authoritative global news and analysis”). Non so se mi spiego. E che cosa scrive il settimanale britannico? “Mr Draghi wants to be P...
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