Paolo Madron (Lettera43): «Manovra insufficiente, l’unica soluzione è l’imposta patrimoniale»

Il direttore del quotidiano online Lettera 43 spiega a Tempi.it le ragioni dell’andamento negativo del mercato e propone soluzioni alternative per il debito pubblico e il pareggio di bilancio

Paolo Madron, direttore di Lettera43, interviene a Radio Tempi per parlare della situazione economica italiana ed europea: «Quello che mi preoccupa è l’alto differenziale sul rendimento dei titoli di Stato, a cui si aggiunge il fatto che assicurare il debito italiano costa sempre di più: ciò vuol dire che i mercati non ci danno eccessiva fiducia. Questa manovra si è rivelata insufficiente e l’andamento dei mercati si è già “mangiato” in parte l’intero importo. Occorreva un’operazione più rigorosa. Se la manovra dovesse essere inasprita, c’è da chiedersi chi la farà, se questo governo o una nuova maggioranza trasversale, che dovrebbe avere la credibilità per varare un governo così restrittivo».

Madron ipotizza alcuni possibili interventi: «Abbiamo una manovra sbilanciata sulle entrate, oltre il 60 per cento. Se si vuole attaccare il debito occorre un’imposta patrimoniale: gli italiani devono mettere mano al portafogli. Anche se i liberisti la sconsigliano io riesco a vederla come unica alternativa. Sul pareggio di bilancio, che resta un obiettivo ambizioso, bisogna lavorare molto più drasticamente sul fronte dei tagli».