Il sacerdote è stato colpito mentre soccorreva un parrocchiano rimasto ferito a sua volta in un raid nei pressi di Marjayoun. «Era veramente il sostegno dei cristiani nella zona», racconta Toufic Bou Mehri
Padre Pierre al-Rahi, parroco di Qlayaa-Marjayoun, nel Sud del Libano, è rimasto ferito in un bombardamento ed è morto prima di riuscire a raggiungere l’ospedale
Tre giorni fa padre Pierre al-Rahi, insieme agli altri sacerdoti della zona del Sud del Libano intorno a Marjayoun, aveva esortano i cristiani a non abbandonare loro case, confidando che la guerra li avrebbe risparmiati. «Qui non ci sono combattenti», aveva detto il parroco maronita di Qlayaa, «vogliamo solo la pace. Siamo la speranza. La Presenza».
Padre Pierre per quella Presenza è stato ucciso in un raid israeliano. La notizia è stata data da padre Toufic Bou Merhi, francescano della Custodia di Terra Santa, parroco dei latini nel Sud del Libano, nelle comunità di Tiro e Deir Mimas. Secondo la ricostruzione che lui stesso è riuscito a fare e che ha raccontato a Tempi, tre miliziani di Hezbollah armati, inseguiti da un drone israeliano, sarebbero entrati in una casa di cristiani nella zona della parrocchia di Al-Rahi, in montagna. Il drone ha sparato ferendo gli abitanti della casa, che hanno chiamato i soccorsi e avvertito il parroco.
Subito «padre Pierre è andato di corsa con altr...
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