No-tav: riparte la protesta in Val di Susa con due cortei

Due cortei, che partono da Exilles e Giaglione, marceranno fino a Chiomonte, dove è aperto il primo cantiere per costruire l’Alta velocità che passa dalla Val di Susa. I no-tav saranno appoggiati da Beppe Grillo, esponenti di Sel, Idv, Fiom e Wwf

Riparte la protesta no-Tav in Val di Susa. Oggi si sono radunati migliaia di persone in due cortei, a Exilles e a Giaglione, che marceranno fino al cantiere di Chiomonte, anche se probabilmente devieranno all’ultimo momento per evitare scontri con la polizia.

I cortei vogliono protestare contro la costruzione della linea ferroviaria ad Alta velocità Torino-Lione, inserita nel corridoio 5 che deve collegare il Portogallo all’Ucraina. Il primo corteo è istituzionale e parte dal Forte di Exilles. Ci saranno sindaci e amministratori della Val di Susa, con in testa Sandro Plano, presidente della comunità montana.

Ci saranno poi anche esponenti di Sel, Idv, Fiom, Wwf, Beppe Grillo del Movimento 5 stelle e Paolo Ferrero della Federazione della sinistra insieme, ovviamente, ad Alberto Perino, storico leader dei no-Tav.