Nigeria, Boko Haram: «Le ragazze rapite si sono convertite all’islam. Le libereremo solo in cambio di prigionieri»

In un nuovo video il leader dei terroristi islamici Abubakar Shekau ha promesso di liberare le studentesse in cambio degli islamisti prigionieri nelle carceri nigeriane

nigeria-ragazze-rapite-boko-haram1Le oltre 300 studentesse rapite da Boko Haram nella città di Chibok nella notte del 14 aprile scorso «si sono convertite all’islam», ha dichiarato in un nuovo video il leader dei terroristi Abubakar Shekau. Secondo quanto riportato da Afp, gli islamisti hanno promesso il rilascio delle ragazze in cambio della liberazione di alcuni miliziani detenuti nelle carceri nigeriane. Nel filmato si vedrebbero anche alcune delle rapite.

SONO ANCORA IN NIGERIA. Il filmato è in qualche modo una risposta al presidente della Nigeria Goodluck Jonathan, che nel fine settimana ha dichiarato che il governo non pagherà alcun riscatto per le ragazze rapite, «fiducioso» di riuscire a liberarle grazie alla collaborazione internazionale.
Intanto il governatore di Borno, Settima, ha dichiarato che diverse testimonianze portano a concludere che le studentesse sono ancora nel paese, nella foresta di Sambisa, e non sono state portate oltre frontiera.

TERRORIZZATE DALLA SCUOLA. In un precedente video il leader dei terroristi Shekau aveva promesso di «vendere le ragazze al mercato come schiave. Me lo ha chiesto Allah». Secondo le ultime notizie, sarebbero ancora 276 le studentesse in maggioranza cristiane nelle mani degli islamisti. Le oltre 50 che sono riuscite a scappare hanno recentemente dichiarato di essere «terrorizzate all’idea di tornare a scuola, sia a Chibok, che in altre città».