‘Ndrangheta, estradato il boss Francesco Nirta

Protagonista della faida di San Luca, per cui ha ricevuto una condanna all’ergastolo per omicido, è stato considerato uno dei dieci latitanti più pericolosi, fino all’arresto in settembre a Utrecht

Il boss della ‘ndrangheta Francesco Nirta oggi è stato estradato dall’Olanda, dove era stato arrestato il 20 settembre a Utrecht dagli uomini del Servizio centrale operativo della polizia e dalla Squadra mobile di Reggio Calabria, ed è atterrato nel pomeriggio in Italia. Nirta è stato latitante dal 2007, ed è stato uno dei protagonisti della faida di San Luca.

UNA STRAGE. Nirta è uno dei rampolli della ‘ndrina che diede origine nel 1991 alla faida di san Luca, originatasi per un banale scherzo di carnevale alla ‘ndrina rivale Pelle-Vottari, e sfociata nel 2007 nella strage di Duisburg. Francesco Nirta è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Bruno Pizzata: l’uomo è stato ucciso nelle campagne dell’aspromonte il 4 gennaio 2007, come punizione da parte della famiglia Nirta all’esecutore materiale della strage di Natale 2006 ordinata dai Pelle-Vottari, che aveva visto l’uccisione di Maria Strangio. Oltre a questo, Nirta è stato considerato uno dei dieci latitanti più pericolosi fino al suo arresto, ed è accusato anche per associazione mafiosa.