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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

L’operazione Mps-Mediobanca: ragioni, obiezioni, manfrine

Di Lodovico Festa
25 Agosto 2025
Chi si muove nella partita chiave del risiko bancario italiano, il senso della sfida europea di Unicredit, il peso di Generali. Rassegna ragionata dal web
Logo di Mediobanca (foto Ansa)
Foto Ansa

Foto Ansa Su Startmag si scrive: «“Ogni tanto”, dice Picotti, “bisognerebbe capire quando la partita è persa. Questo è il risultato di avere mantenuto per anni, senza distaccarsene, il cordone ombelicale della partecipazione in Generali, che rappresenta quasi il 50 per cento del valore e utili di Mediobanca. Un intreccio anomalo, che ha reso Mediobanca non una macchina industriale autonoma, ma un latente bersaglio nelle grandi partite del capitalismo italiano. Come è stato con l’operazione di Mps in corso” su Piazzetta Cuccia, “irrisa da molti, ma che fin da subito ho definito ardita, non folle, a partire dal dato dello scambio di azioni e intrecci di partecipazioni costruite negli anni, tali da garantire il raggiungimento della soglia minima”». Sia i critici di Enrico Cuccia sia i suoi apologeti non resistono alla tentazione di paragonare l’antica Mediobanca a quella di Alberto Nagel. Bene fa, dunque, Luca Picotti a ricordare il carattere parassitario dell’attuale rapporto mediobanche...

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