Messa nera all’interno del campus di Harvard. La celebreranno i satanisti della statua del diavolo in Oklahoma

Lunedì prossimo sarà inscenato un rito satanico in un locale del celebre campus americano. Gli ideatori precisano: sarà «una performance a scopo educativo»

harvard-memorial-hallLunedì 12 maggio un club studentesco dell’Università di Harvard ospiterà la riproduzione di una messa nera satanista nel Queen’s Head Pub, un locale situato nel Memorial Hall (foto a destra, tratta da Facebook), dunque all’interno di uno dei campus universitari più famosi al mondo. La cerimonia sarà inscenata da membri di “The Satanic Temple”, un gruppo che nel suo sito web si autodefinisce «religione organizzata» e afferma di promuovere «benevolenza ed empatia fra tutte le persone», predicando «buon senso pratico e giustizia» e una visione del mondo «razionale e satanica». È la stessa organizzazione che sta trattando con il governo dell’Oklahoma il permesso di piazzare una statua del diavolo davanti al Parlamento dello stato.

L’OSTIA. Naturalmente, quando l’annuncio dell’evento è stato diffuso da Campus Reform, sito specializzato in notizie del mondo universitario americano, il blasonato ateneo del Massachusetts è stato subito trascinato nella mischia polemica, anche perché nell’articolo pubblicato dal notiziario online dei college Lucien Greaves, il portavoce del Satanic Temple ha anticipato che la messa nera di Harvard «scimmiotterà rituali di altre religioni» e che durante la celebrazione sarà utilizzata «un’ostia». Ostia che – ha spiegato ambiguamente Greaves al cronista – non può essere considerata «consacrata» dai satanisti, non tanto perché non lo sia quanto piuttosto perché il gruppo rifiuta qualunque «elemento soprannaturale». «Consacrata o meno, non significa nulla per noi», ha detto il portavoce dei devoti del diavolo.

statua-satana-oklahomaLA NOTA DELL’ATENEO. La notizia ha fatto tanto rumore da costringere l’Università di Harvard a pubblicare nel suo sito internet una nota nella quale prende in parte le distanze dall’iniziativa, attribuendone ogni responsabilità all’associazione che l’ha pensata, pur confermando tuttavia l’intenzione di lasciarla svolgere. Harvard – si legge nel comunicato ufficiale – «non appoggia opinioni o attività di alcuna organizzazione studentesca indipendente. Ma tuteliamo i diritti dei nostri studenti e la lor0 facoltà di esprimersi e associarsi liberamente».

LA VERSIONE DEL CLUB. Nella nota è riportata anche una precisazione dell’Harvard Extension Cultural Studies Club, il circolo di studenti che presenterà il rito satanista lunedì prossimo. La messa nera, scrivono i rappresentanti del club, «è pensata a scopo educativo ed è preceduta da una lezione sulla storia, il contesto e l’origine del rito. Nella riproduzione viene utilizzato un pezzo di pane, ma la performance non comprende inequivocabilmente un’ostia consacrata. Il nostro intento non è quello di denigrare alcuna religione o fede, cosa che sarebbe contraria ai nostri fini educativi, ma è invece quello di imparare e sperimentare la storia di pratiche culturali differenti».