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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

L’ipocrita preoccupazione dei cinesi per la democrazia in Europa

Xi Jinping
Il presidente cinese Xi Jinping (foto Ansa)

Il presidente cinese Xi Jinping (foto Ansa)

Su Formiche Gabriele Carrer scrive: «Le elezioni in Italia, con la vittoria di Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, “preoccupano l’Europa” per le conseguenze che potrebbero avere nel Vecchio Continente e in tutti i paesi dell’Unione. È quanto scrive in prima pagina il Global Times, il tabloid nazionalista del Quotidiano del Popolo, la voce del Partito comunista cinese. Quella temuta in Europa è “una reazione a catena” che porterebbe a far emergere una forte componente politica di destra tra “le molteplici crisi in atto”, tra criticità come la guerra in Ucraina e la crisi energetica, che stanno gonfiando “i profitti dei partiti di destra”». Paura per i partiti di destra? No, Pechino teme solo quelli che non accettano il suo egemonismo economico-tecnologico e che difendono l’indipendenza di Taiwan. La perdita d’influenza di una lobby “pechinese” come quella dei 5 stelle (più Massimo D’Alema) e quella del socio (talvolta anche di affari) di Enr...

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