Ma guarda che strano, il popolo del Meeting non fischia Formigoni

«Io conosco la mia gente e la mia gente conosce me. Non sono sciocchi che si lasciano abbindolare il cervello da fango e da tante calunnie. Per questo sono contento, come ogni anno, di essere qui, insieme al mio popolo».

Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni è al Meeting di Rimini. Ieri ha assistito all’incontro del presidente del consiglio Mario Monti. In molti, in queste settimane, a causa delle inchieste sulla sanità lombarda, hanno parlato e scritto di uno scollamento tra la base ciellina e il governatore lombardo.

Ma forse le cose non stanno proprio così, almeno a giudicare dall’accoglienza che ieri a Rimini è stata riservata a Formigoni che, come scrive oggi il Corriere della Sera, è stato accolto da numerosi applausi: «Da segnalare infine che, se non ha avuto fischi Monti, non li ha avuti neppure Formigoni, come qualcuno aveva sospettato alla luce delle vicende giudiziarie che lo vedono coinvolto in Lombardia sul tema della Sanità. Anzi. Formigoni è stato accolto, come ogni anno, da applausi calorosi e strette di mano di incoraggiamento. Ha girato alcuni stand, ha seguito il discorso di Monti, ha già cominciato ad incontrare alcune persone, come sempre avviene durante il Meeting. E gli applausi non lo hanno sorpreso: «Io conosco la mia gente e la mia gente conosce me. Non sono sciocchi che si lasciano abbindolare il cervello da fango e da tante calunnie. Per questo sono contento, come ogni anno, di essere qui, insieme al mio popolo».

Formigoni parteciperà all’incontro in programma mercoledì 22 agosto alle ore 19 con tre giornalisti, Lodovico Festa, Oscar Giannino e Pierluigi Magnaschi. Titolo del dibattito: “Lombardia: discussione su presente e futuro”.