Lombardia e Veneto vogliono l’autonomia e incalzano il governo

Lombardia e Veneto vogliono l’autonomia e incalzano il governo. Le parole di Fontana e Zaia a Tempi e la mozione presentata in Regione Lombardia dal consigliere Del Gobbo

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Autonomia, a che punto siamo? Oggi in un’intervista al Corriere della Sera, il governatore lombardo Attilio Fontana è tornato sull’argomento con una battuta. All’intervistatore che gli chiedeva conto delle nuove interrogazioni parlamentari ostili da parte dei cinque stelle, il presidente della regione Lombardia ha così risposto:

«L’Autonomia è l’unico mezzo per disinnescare un po’ di tensioni sociali, dare risposte a chi oggi si sente incattivito. E poi, i contrari all’Autonomia sono i veri nemici del Sud, quelli che vogliono che non esca mai dall’assistenzialismo».

LE PAROLE DI ZAIA A TEMPI

Sullo stesso tema, nel numero di Tempi di febbraio, in un’intervista il governatore Luca Zaia così si esprime:

«Il Veneto si sente sufficientemente maturo e pronto a gestire direttamente competenze e relative risorse, sempre rimanendo nella cornice delle regole costituzionali e senza sottrarsi ai propri doveri di solidarietà nazionale. Ai detrattori dell’autonomia, ricordo che le regioni federali e i paesi con impianto federalista sono quelli più competitivi ed efficienti, con il minor debito pubblico. Crediamo di poter dare un contributo importante alla crescita e allo sviluppo di questo paese, sperimentando – per la prima volta nella storia repubblicana – il vero regionalismo, quello che stava nella mente di grandi democratici (non certo imputabili di “leghismo” e di “sovranismo”) come don Luigi Sturzo, Alcide De Gasperi e il presidente Einaudi».

LA MOZIONE IN REGIONE LOMBARDIA

Il consigliere regionale lombardo di Noi con l’Italia Luca Del Gobbo ha intanto presentato una mozione, votata all’unanimità, per riavviare i negoziati per l’autonomia.
«È un risultato fondamentale – ha dichiarato Del Gobbo –, che rafforza politicamente l’istanza di consegnare, non solo alle regioni del nord, ma all’intero Paese, l’opportunità di crescere e svilupparsi più rapidamente. Questa è l’autonomia: una strada più veloce per garantire ai cittadini servizi e interventi con una qualità più alta e a minori costi».
Del Gobbo ha perciò chiesto al presidente Attilio Fontana di proseguire con ancor più forza il cammino di costruzione della riforma. «Serve una volontà politica forte, che questo governo regionale è in grado di far valere, e una sua traduzione in passi concreti. La mia stima e il mio apprezzamento vanno sicuramente all’assessore Stefano Bruno Galli perché, dal suo insediamento, ha riannodato i fili della trattativa col governo, nonostante alcuni freni posti da alcuni suoi esponenti. Sono certo che taglieremo un traguardo epocale entro la fine di quest’anno».

Foto Ansa

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