Federazione di centrodestra in Regione Lombardia, «un modello per l’Italia»

Nasce in Regione un intergruppo per rilanciare l’autonomia, e le politiche a sostegno di famiglia, pmi e infrastrutture. Parla Del Gobbo (Nci)

Un intergruppo tra i partiti dell’aera moderata di centrodestra per «dare sostegno al presidente Attilio Fontana e maggior slancio alle politiche sussidiarie, di sostegno alla famiglie e alle pmi e di rilancio dei temi del federalismo differenziato e dell’autonomia». È nata con questa tabella di marcia la Federazione di centrodestra in Regione Lombardia, spiega a tempi.it Luca Del Gobbo, capogruppo di Noi con l’Italia.
A far parte della federazione ci sono i gruppi di Forza Italia, Noi con l’Italia, Energie per l’Italia e il consigliere regionale Viviana Beccalossi, del gruppo Misto.

RILANCIARE L’AUTONOMIA

«Chi ha aderito – prosegue Del Gobbo – condivide contenuti e metodo di lavoro. Ad esempio: il federalismo differenziato. Il presidente Fontana ne è, da tempi non sospetti, un convinto sostenitore e così noi. Ora si tratta di riproporre con forza la questione a Roma dove, a causa della componente grillina dell’esecutivo, è stato tirato il freno a mano. Più sussidiarietà e più autonomia farebbero bene non solo alla Lombardia, ma a tutto il paese. Faccio un esempio molto concreto: nella nostra regione mancano 5.000 infermieri e 1.000 medici negli ospedali pubblici perché le Finanziarie bloccano le assunzioni. Eppure la nostra Regione è virtuosa, ha i conti in ordine, perché deve essere penalizzata a causa delle inadempienze di altri territori? Dare competenze e autonomia alle Regioni virtuose le aiuterebbe a rispondere meglio alle esigenze dei cittadini. E le sue best practises potrebbero diventare un modello per le altre».

FAMIGLIA, PMI E INFRASTRUTTURE

Gli altri temi su cui l’intergruppo promette impegno sono la famiglia («abbiamo approvato il Fattore famiglia, ora si tratta di farlo funzionare»), le pmi («puntando soprattutto su ricerca e innovazione; insomma sul lavoro, non su misure come il reddito di cittadinanza») e infrastrutture («perché la Lombardia come il resto del paese ne ha bisogno, checché ne pensino quelli che vorrebbero farci andare tutti in giro col calesse»).

CENTRODESTRA AMICO DELLA LEGA

Il modello che del Gobbo e gli altri consiglieri lombardi hanno in mente è dunque quello di un centrodestra «amico della Lega. È questa la formula vincente e utile per il paese. Lo vediamo tutti i giorni e ormai da parecchi anni proprio qui in Lombardia. Si tratta di dargli voce e forza».