Attentato di Boston? «Complotto mondiale anti-islam», dice il numero due dei Fratelli Musulmani

Mentre Obama spiega agli Stati Uniti che ancora non si conosce il responsabile dell’attentato, i Fratelli Musulmani gridano al complotto internazionale.

L’attentato di Boston fa parte di un complotto più grande ai danni dell’islam in tutto il mondo. Non sono parole di Barack Obama, oggi il presidente Usa ha detto solo che «non abbiamo ancora tutte le risposte, non sappiamo chi ha fatto tutto questo e perché. Ma faremo di tutto per scoprirlo». La teoria complottista è farina del sacco di Essam el-Erian, numero due del partito Giustizia e libertà dei Fratelli Musulmani egiziani ed ex membro del Consiglio di guida dei Fratelli Musulmani. In un messaggio pubblicato oggi su Facebook in arabo, e tradotto da un sito che si occupa di riportare in inglese i discorsi dei membri dei Fratelli Musulmani, el-Erian dopo aver condannato il crimine si è profuso in una teoria complottista molto particolare.

COMPLOTTO MONDIALE. «Bisogna decifrare questo grave incidente – ha scritto – Questa serie di eventi è cominciata con l’invio da parte della Francia dei suoi soldati in Mali per combattere contro presunti membri legati ad Al-Qaeda. I bombardamenti si sono intensificati in Siria in modo sospetto facendo deviare così la grande rivoluzione siriana. Violente esplosioni sono ricominciate in Iraq, minando i movimenti di pace che hanno come obiettivo le riforme da tempo necessarie. Dopo un periodo di relativa calma in Somalia, Mogadiscio è stata di nuovo colpita (…). Lo storico accordo di pace tra Erdogan e il leader del PKK è debole».

ISLAMOFOBIA. Conclude el-Erian il suo ragionamento: «Chi mette a repentaglio la transizione democratica da dittatura, corruzione, povertà, odio e intolleranza verso la libertà, la giustizia, lo sviluppo, la dignità umana e la giustizia sociale? Chi ha seminato l’islamofobia attraverso i media e la stampa? Chi ha finanziato la violenza? La marcia dei popoli arabi continuerà (…) con il permesso dell’unico vittorioso Dio onnipotente».

INGLESE E ARABO. Le sue parole non sono state riprese dal comunicato stampa ufficiale dei Fratelli Musulmani, che hanno solo espresso solidarietà con le vittime. Ma la Fratellanza è rinomata per dire una cosa in arabo e tutt’altro in inglese.