«Lapidazione? Punizione prevista dall’islam». Lo afferma il responsabile della formazione degli imam in Olanda

Il Parlamento olandese è allarmato dal pamphlet di Ahmet Akgündüz, direttore dell’Università islamica di Rotterdam: «Se insegna queste cose, avremo imam ostili che propagandano valori anti-occidentali»

L’Università islamica di Rotterdam (Iur) è riconosciuta dal governo olandese come organismo legittimo incaricato di formare gli imam che predicano nelle moschee del paese. Per questo la Camera bassa olandese si è arrabbiata e ha chiesto al ministro dell’integrazione Lodewijk Asscher di fornire chiarimenti su quanto scritto dal rettore dell’Iur, il turco Ahmet Akgündüz.

«LAPIDAZIONE PREVISTA DALL’ISLAM». In un pamphlet pubblicato a ottobre e dedicato alle proteste che hanno investito la Turchia quest’estate, Akgündüz afferma che chi è sceso in piazza contro il premier turco Erdogan è «un nemico dell’islam» traviato da «uno stile di vita occidentale». Passando poi a parlare di alcuni aspetti della sua religione ha trattato la lapidazione come «una delle punizioni previste dall’islam», riporta Netherlands Info Service.

IMAM OSTILI. I conservatori, i laburisti e i cristiani democratici hanno quindi protestato con il governo, dicendosi preoccupati dalle affermazioni del direttore: «Se insegna queste cose agli studenti, avremo imam con visioni ostili e che propagandano valori anti-occidentali». Qualcuno ha chiesto anche le pubbliche scuse di Akgündüz, che però non sono arrivate: «È un dato di fatto che chi ha protestato è cattivo e sostiene Assad, che uccide i musulmani. Non voglio offendere i dimostranti ma solo fare un’osservazione».