Xi cita Tucidide per mettere in guardia Trump dal rischio che le tensioni politiche e commerciali tra Usa e Cina sfocino in guerra. Intanto l’Europa è già terra di conquista per Pechino. Che sta comprando la nostra industria un pezzo alla volta. Per smontarla
Il presidente cinese Xi Jinping (foto Ansa)
Sorrisi a favore di camera, strette di mano e un avvertimento con tanto di citazione colta: non cadere nella “trappola di Tucidide”, quell’incapacità di gestire le tensioni politiche e commerciali tra una potenza egemone e un’altra emergente, senza che queste sfocino in una guerra guerreggiata. Lo storico greco descrisse così la reazione spartana all’ascesa di Atene e con la medesima immagine adesso Xi Jinping, novello Pericle, mette in guardia lo spartano Donald Trump, giunto a Pechino a capo di una foltissima delegazione composta di diplomatici, politici e soprattutto dei grandi nomi della tecnologia, da Elon Musk (Tesla) a Tim Cook (Apple).
Un rapporto allarmante della Bce
Di sicuro, tra blandizie e minacce, nella capitale cinese si è scritto un nuovo capitolo della storia globale. E non tanto per quello che è concretamente scaturito dal vertice, che anzi lascia in sospeso la maggior parte delle questioni sostanziali tra gli Stati Uniti e l’ex Impero celeste: ma proprio perché defin...
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