Indagine sull’ascesa del colosso cinese delle automobili green che ha già sorpassato Tesla e non nasconde più il progetto di conquistare la bella addormentata Europa. Con l’aiuto del regime di Pechino
Byd presenta i suoi ultimi modelli al Shanghai Auto Show 2025 (foto Ansa)
Per capire cosa sta succedendo al settore automobilistico, l’"industria delle industrie", per immaginare come tutti noi ci muoveremo nei prossimi anni, quale indirizzo prenderà la sfida tecnologico-industriale tra Stati Uniti e Cina e cosa succederà all’Europa, non si può distogliere lo sguardo dalla spettacolare ascesa di Byd. Questa azienda automotive cinese, nata nel 2003 come evoluzione di un gruppo che produceva batterie, si è trasformata, in poco più di 20 anni, in un colosso planetario delle quattro ruote. E per descrivere tale successo tornano utili tre recenti fotografie.
La prima ha campeggiato sui principali giornali italiani a partire dallo scorso mese di marzo. Una pagina di pubblicità con un Suv azzurro che sfreccia su una strada ordinaria, la promessa di Byd di generosi incentivi per gli acquirenti dei suoi modelli elettrici, e poi in carattere maiuscolo la scritta: «Mentre l’Europa dorme, noi svegliamo il futuro». Una sintesi perfetta dello spirito spavaldo con cui Byd ...
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