Inghilterra. Pochi fedeli, risorse scarse: chiesa di San Pietro venduta a musulmani. Diventerà moschea

Succede a Stoke-on-Trent, città di 200 mila abitanti dello Staffordshire. Un portavoce della parrocchia: «Il numero dei cattolici nell’area è diminuito troppo»

Da luogo di culto cattolico a islamico. È il destino della chiesa cattolica di San Pietro di Stoke-on-Trent, città di 200 mila abitanti dello Staffordshire, nel nord-ovest dell’Inghilterra, costretta a chiudere a causa della mancanza di fedeli.

POCHI FEDELI. «L’arcidiocesi di Birmingham – spiega un portavoce della parrocchia – ha oltre 200 chiese per una popolazione cattolica di circa 285 mila persone. La decisione è stata presa insieme ai sacerdoti, fedeli e comunità locale: i proventi della vendita serviranno a sostenere i bisogni della popolazione cattolica, la cui presenza è molto diminuita qui».

LA CHIESA SARÀ MOSCHEA. La parrocchia locale, Cobridge, ha una lunga storia e continuerà a esistere «ma negli ultimi tempi il numero di cattolici nell’area è diminuito fino al punto che la chiesa non può più essere mantenuta. per questo l’abbiamo messa in vendita». L’offerta migliore è arrivata da una comunità musulmana locale e la Chiesa l’ha accettata. San Pietro diventerà dunque una moschea.

CALANO I CRISTIANI PRATICANTI. Secondo uno studio del 2007  solo il 15 per cento dei britannici va a Messa almeno una volta al mese. Il Regno Unito è dunque il quarto paese in Europa con il più basso tasso di persone che frequentano attivamente la Chiesa. Al contrario, il numero dei musulmani è in continuo aumento.