Il Palazzo del Quirinale, Roma, residenza del presidente della Repubblica (foto Ansa)
Il Palazzo del Quirinale, Roma, residenza del presidente della Repubblica (foto Ansa)
Su Huffington Post Italia Ugo Magri scrive: «Non è chiaro perché proprio adesso, all’inizio della sua avventura da premier e con mille grane su cui concentrarsi, Giorgia Meloni sia andata a riaprire il cantiere più inconcludente e noioso dell’ultimo mezzo secolo: le riforme costituzionali. Davanti a Palazzo Chigi non ci sono i tumulti né folle scatenate che invocano una repubblica presidenziale. Tantomeno l’Italia è vittima di quei traumi, tipo una guerra persa o un crollo di regime, da cui si emerge cambiando sistema: per fortuna non c’è traccia di eventi così drammatici».
Nel ’92 lo strabordare dei poteri della magistratura ha destrutturato il sistema politico nato dalla Resistenza, nel 2011 è iniziato un decennio di commissariamento della politica italiana che si è (per ora) concluso con il governo Meloni, ogni valutazione della gestione del Pnrr mette innanzi tutto in evidenza la crisi decisional...
Contenuto riservato agli abbonati Digitale e Full
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo